I Popolari per Arezzo per un’urbanistica a misura di cittadino

CrulliAREZZO – Una rinnovata urbanistica per riprogettare il territorio comunale aretino a misura di cittadino. La lista dei Popolari per Arezzo può fare affidamento sul contributo dell’architetto Azelio Crulli, professionista noto in città che ha deciso di porre le proprie competenze al servizio del progetto della coalizione di centro-sinistra con Matteo Bracciali. Il suo apporto è stato importante soprattutto per le prospettive legate all’urbanistica, perno dello sviluppo urbano ed extraurbano, che la nuova amministrazione dovrà affrontare con una pianificazione lungimirante e muovendo dall’ascolto dei cittadini. L’obiettivo è di superare l’idea dei Piani Complessi di Intervento per le grandi aree, che la storia recente ha dimostrato inattuabili, per concentrare gli sforzi sulle piccole opere necessarie per riqualificare le varie aree cittadine, dal centro alle periferie, e per rendere maggiormente vivibile il territorio, privilegiando la qualità edilizia, l’adeguamento sismico e la classe energetica delle costruzioni. «La futura amministrazione comunale – spiega Crulli, – deve favorire la rinascita del senso di comunità. L’urbanistica è prima di tutto condivisione e ascolto dei bisogni del cittadino, con la politica che deve dimostrare la capacità di tradurre i suoi progetti in modo da renderli comprensibili e di immediata attuazione». In questo senso, un passaggio importante è legato all’esigenza di superare le norme burocratiche troppo restrittive e di prevedere incentivi e crediti edilizi attraverso la riduzione degli oneri autorizzativi. Questa nuovo modus operandi permetterà di ideare e mettere in atto scelte strategiche che nel futuro permettano una valorizzazione del territorio e delle sue eccellenze. «L’urbanistica deve invertire rotta – aggiunge il capolista dei Popolari per Arezzo Andrea Gallorini, – tracciando linee semplici e condivise che permettano di ripartire dai piccoli gesti di cui le famiglie hanno bisogno sia per quanto riguarda l’ampliamento dell’edificato sia per le nuovi costruzioni».

Un incontro a Saione per una città più sicura e più vivibile

Bracciali Sassoli GrassoAREZZO – I Popolari per Arezzo tornano a parlare di sicurezza nel corso dell’iniziativa promossa venerdì 15 maggio in piazza Saione dalla coalizione che sostiene Matteo Bracciali come candidato a sindaco. L’occasione sarà propizia per confrontarsi su temi tanto sentiti dalle famiglie come la sicurezza e il decoro urbano, avviando un dibattito che, partendo dai bisogni e dalla richieste degli stessi cittadini, permetterà poi di spiegare le proposte e le iniziative contenute nel programma del centro-sinistra. L’appuntamento, in programma alle 17.00 alla presenza del parlamentare europeo David Sassoli, sarà aperto da un intervento di Giovanni Grasso, vicepresidente dell’associazione Popolari per Arezzo che entrerà nel merito della questione illustrando le problematiche di un quartiere come Saione. «Si tratta di un’occasione preziosa – spiega Grasso, – per incontrare i cittadini e per vivere un momento comune di confronto e di consapevolezza alla presenza di una personalità come il vicepresidente del Parlamento Europeo Sassoli. La sicurezza è un diritto di tutti coloro che vivono la città, dunque con questa iniziativa vogliamo ribadire il nostro impegno con la promessa di interventi mirati che garantiscano serenità alle famiglie e che rendano maggiormente vivibile la città». I temi della sicurezza e del decoro urbano rappresentano da sempre due priorità del programma dei Popolari per Arezzo che, negli ultimi anni, hanno presentato numerose interrogazioni in consiglio comunale illustrando proposte e bisogni del centro storico e delle frazioni. Interventi mirati come un piano regolatore dei punti di videosorveglianza e un rinforzamento del servizio dei vigili di quartiere nelle zone maggiormente a rischio (come, per l’appunto, Saione), si sono affiancati alla necessità di rinnovare l’attenzione verso la vivibilità di luoghi pubblici, piazze e parchi attraverso il potenziamento dell’illuminazione, la cura della vegetazione, il ripristino dei marciapiedi e tante altre opere di manutenzione ordinaria e straordinaria. «La gestione della sicurezza urbana – aggiunge Andrea Gallorini, capolista dei Popolari per Arezzo, – deve incentrarsi sull’assunzione di iniziative volte a migliorare la vivibilità del territorio, la qualità della vita e il benessere della comunità. Questa opera di prevenzione si affianca al controllo e alla sanzione, diventando un elemento fondamentale per l’integrazione armoniosa e la pacifica convivenza tra tutti gli abitanti della città».

I progetti per un Arezzo senza barriere e a misura di disabile

Popolari Elezioni 2015AREZZO – La prossima amministrazione dovrà impegnarsi a realizzare una città per tutti. L’impegno porta la firma dei Popolari per Arezzo che sostengono l’esigenza di avviare progetti concreti per rimuovere le barriere architettoniche e per garantire alle persone con disabilità la piena partecipazione a tutte le aree della vita sociale. Risorse ed energie, dunque, dovranno essere indirizzate verso il tema della disabilità promuovendo, in una prima fase, l’incontro tra le associazioni di categoria e le varie realtà del territorio, con l’obiettivo di dar vita a campagne di informazione e di sensibilizzazione per responsabilizzare la cittadinanza. Un passaggio importante dovrà poi essere la revisione da parte dell’amministrazione del Peba – Piano di Eliminazione Barriere Architettoniche, per classificare il patrimonio immobiliare e i percorsi urbani, valutandone l’accessibilità e accedendo ai possibili finanziamenti. «Per l’eliminazione di ostacoli e di barriere architettoniche – spiegano i Popolari per Arezzo, – si aprono molteplici soluzioni, più o meno efficaci. Già alcuni comuni italiani, ad esempio, sono intervenuti attraverso il regolamento edilizio prevedendo per le attività commerciali e ricettive la disponibilità di una rampa mobile pronta all’uso, ma le alternative possono essere numerose». Barriere ed ostacoli agli spostamenti dei disabili sono rappresentati, oltre che dai semplici scalini, anche dalle porte d’ingresso e dagli spazi interni ai locali. La proposta dei Popolari per Arezzo è dunque di individuare, insieme alle associazioni di categoria, un itinerario urbano di negozi rappresentativi delle diverse attività a cui erogare contributi o riconoscere sgravi fiscali in caso d’installazione di una rampa. Un lavoro mirato deve essere rivolto anche alle aree verdi e, in particolare, al parco Pertini, che potrebbe diventare un parco-giochi adatto ad ospitare anche bambini con difficoltà neuro-motorie. L’idea è di realizzare il primo “Play Village” cittadino con giochi e spazi condivisibili da tutti. Per favorire il turismo, infine, potrebbero essere utilizzate le auto elettriche del Comune, attualmente ferme in una rimessa, facilitando la visita dei luoghi cittadini a coloro impossibilitati a muoversi tra i monumenti e le piazze di Arezzo. «Le nostre sono piccole proposte per affrontare il problema – sintetizza il consigliere comunale Luigi Scatizzi. – L’obiettivo più importante è di maturare una nuova sensibilità che permetta di ideare politiche inclusive e di trasformare Arezzo in una città per tutti».