I Popolari per Arezzo al lavoro per il rinnovamento del centro-sinistra

AREZZO – La proposta politica di centro-sinistra deve essere rinnovata per tornare a rispondere alle reali esigenze dei cittadini. A sostenerlo sono i Popolari per Arezzo che, dopo le elezioni politiche e a due anni dalle elezioni amministrative del Comune di Arezzo, segnalano l’esigenza di riprendere una seria analisi delle prospettive di sviluppo e di solidarietà del territorio locale. Per raggiungere questo obiettivo, l’associazione attiverà un percorso di contatti e di incontri con le realtà economiche, sociali e associative per ascoltare e puntualizzare i loro bisogni e le loro proposte amministrative, con l’obiettivo di definire un nuovo programma teso a fornire risposte ai cittadini sulla base di solidarietà, equità e sussidiarietà. Questo impegno, al via dalle prossime settimane, sarà orientato a portare un contributo alla futura azione dell’area culturale di centro-sinistra per favorirne un rilancio e per avviare una più marcata fase di opposizione nei confronti dell’attuale amministrazione.
Il percorso avviato dai Popolari per Arezzo si pone in scia ai recenti risultati elettorali che hanno evidenziato l’urgenza del centro-sinistra di ritrovare la propria identità e di rimodulare una proposta politica adeguata alle sofferenze e alle difficoltà del territorio locale e nazionale. Questa area politica ha infatti pagato la scarsa concretezza su molti temi economici e sociali del Paese che, unita all’eccessiva attenzione per fini elettorali alla difesa di alcuni diritti civili, ha provocato uno slittamento dell’elettorato verso altri partiti, verso movimenti di “protesta” e verso proposte più affini al sentire dei cittadini. «Il centro-sinistra – spiegano i Popolari per Arezzo, – ha necessità di un processo di assestamento e di rilancio che comprenda tutti i soggetti accomunati dalla stessa matrice culturale. Nel frattempo, la nostra intenzione è di attivare una serie di incontri per confrontarci e per ascoltare le realtà del territorio per capire quelle strategie necessarie per ricostruire una comunità vivibile, solidale e dove gli squilibri siano sanati».

I Popolari per Arezzo con determinazione al fianco di Bracciali

Popolari per Arezzo - Scatizzi, Gallorini e Grasso (4) OKAREZZO – Una ventata di rinnovamento politico per il Comune di Arezzo. I Popolari per Arezzo si congratulano con Matteo Bracciali per la sua investitura a candidato sindaco della coalizione di centrosinistra di cui fanno parte e a cui porteranno il loro contributo nelle prossime elezioni amministrative. La vittoria, forte e indiscutibile, ha un forte valore popolare perché è frutto di un processo democratico che ha coinvolto 5.354 cittadini che hanno deciso di recarsi alle urne per queste primarie. Un numero elevato che, se paragonato alla tradizione delle primarie, ha dimostrato l’attenzione e la sensibilità verso questa tipologia di voto che interessa da vicino ogni elettore. Nell’ottica dei Popolari per Arezzo, il plebiscito ricevuto da Bracciali è un segno di forte discontinuità nei confronti del passato e delle ultime amministrazioni comunali, denotando un desiderio di cambiamento di passo politico rispetto all’attuale immobilismo che ha paralizzato il territorio comunale con una forte spinta al rinnovamento. «Sosterremo con determinazione il candidato sindaco di centrosinistra – confermano dai Popolari per Arezzo. – La nostra associazione da mesi si sta impegnando per definire il programma e la linea politica della coalizione, dunque porteremo avanti questo percorso con idee e proposte per rendere Bracciali ancora più forte in vista delle elezioni della prossima primavera».

I Popolari per Arezzo nel centrosinistra per il futuro della città

Popolari per Arezzo - Scatizzi, Gallorini e Grasso (4) OKAREZZO – Una forte spinta al rinnovamento dell’amministrazione comunale per renderla più efficiente e vicina ai cittadini. Mossi da questo obiettivo, i Popolari per Arezzo hanno deciso di portare il loro contributo al centro-sinistra in vista delle prossime elezioni amministrative, entrando a far parte di una coalizione che nasce con l’obiettivo di garantire alla città un progetto politico credibile e condiviso. Rappresentata in consiglio comunale da Luigi Scatizzi, l’associazione politico-culturale sta ultimando in questi giorni la sua lista autonoma che sosterrà il candidato a sindaco del Pd vincitore delle prossime primarie e che proporrà alla cittadinanza una rosa di candidati di matrice cattolica, europeista e riformista. All’interno della coalizione, i Popolari per Arezzo saranno infatti i portavoce di tale tradizione culturale e valoriale ispirata al popolarismo democratico e, partendo da questa base, collaboreranno anche con forze politiche più orientate a sinistra come “Arezzo in Comune” per stabilire un programma condiviso per rilanciare la città e il suo territorio. «Il centrosinistra ha bisogno di una ventata di rinnovamento – spiega Andrea Gallorini, presidente dei Popolari per Arezzo, – per improntare l’amministrazione della città in un modo radicalmente diverso: la macchina comunale deve essere resa più funzionale e più vicina ai cittadini, dimostrando capacità di ascoltare e di rispondere alle loro esigenze. In questo senso siamo soddisfatti della coalizione formata dal Pd perché aggrega tante forze desiderose di governare in maniera democratica, credibile e partecipata, trovando una forte coesione sui progetti per la città». I Popolari per Arezzo investono grande fiducia sul futuro candidato a sindaco, indicandolo coma la figura deputata a tenere unita la coalizione e a farsi garante dell’attuazione del progetto politico per la città. In cambio, le forze che si presenteranno unite alle prossime elezioni dovranno impegnarsi a garantirgli appoggio e collaborazione nell’attuazione del programma concordato, difendendolo da ogni forma di contrattazione, ricatto e condizionamento. «La fase più importante in vista delle elezioni – aggiunge Scatizzi, – riguarderà proprio la stesura del programma. Tutte le componenti della coalizione porteranno il loro contributo e le loro idee, dando vita ad un processo di riflessione e condivisione orientato al bene comune della città e dei cittadini». In questo senso, i Popolari per Arezzo presenteremo e difenderemo le idee racchiuse nel loro programma nato nei mesi scorsi dall’ascolto dei cittadini e dal confronto interno all’associazione, portando così il loro prezioso contributo alla coalizione e al futuro di Arezzo.