Famiglie, giovani e turismo: le priorità dei Popolari per Arezzo

Popolari Elezioni 2015AREZZO – Progetti abitativi per le nuove famiglie, nuove opportunità per i giovani e la rivalorizzazione del centro storico: sono questi i tre punti programmatici su cui i Popolari per Arezzo lavoreranno nei prossimi mesi. L’associazione politico-culturale ha sottolineato l’esigenza di rendere ancor più forte la propria identità popolare e cattolica sul territorio aretino, e con questo obiettivo ha avviato un’attenta analisi delle principali emergenze della città su cui intervenire. Il primo passaggio è stata l’individuazione dei problemi vissuti dal territorio e dalle famiglie, per approfondire così i temi su cui intervenire e per avviare un percorso che porti a proposte concrete da presentare alle istituzioni, civili e religiose. «I Popolari per Arezzo – ribadisce il presidente Andrea Gallorini, – sono nati con l’obiettivo di tener viva in città un’area politica culturale e valoriale ispirata alla dottrina sociale della chiesa. I 1.441 voti raccolti alle ultime elezioni radicano questo orientamento in città e rappresentano un mandato a continuare un’azione politica volta ad intercettare i bisogni del territorio e di chi lo abita». Un’attenzione particolare sarà rivolta al sociale con l’obiettivo di arginare l’aumento del numero degli sfratti e le crescenti difficoltà vissute dalle nuove famiglie nell’acquisto di una casa: esiste un’emergenza abitativa che i Popolari per Arezzo vogliono affrontare con urgenza per strutturare alcune possibili soluzioni. Tra queste vi rientrano l’acquisto da parte del Comune di abitazioni sfitte o invendute da destinare ad uso popolare, il recupero di immobili in disuso e in degrado, e la promozione di contratti di affitto con patto di futura vendita. Il secondo punto programmatico fa riferimento all’esigenza di garantire prospettive lavorative ai giovani, predisponendo le condizioni perché possano rimanere ad Arezzo e possano costruirsi il proprio futuro sul territorio. Anche in questo caso, le strade da percorrere sono numerose e comprendono l’ideazione di nuovi corsi di formazione e specializzazione, la difesa e l’implementazione dei corsi di laurea cittadini, il collegamento tra la scuola e il mondo del lavoro. Nuove risorse economiche, infine, devono arrivare dal potenziamento del turismo attraverso la rivalorizzazione della parte alta del cento storico e la pianificazione di vere e proprie politiche di marketing volte a promuovere nel mondo il potenziale artistico, culturale, naturalistico e sportivo della città. «Con famiglie, giovani e turismo – aggiunge Massimo Soletti dei Popolari per Arezzo, – abbiamo individuato tre priorità d’intervento fortemente popolari su cui consolideremo la nostra identità: ci confronteremo con i cittadini per trovare soluzioni rapide e concrete da presentare alle istituzioni».

Una rinnovata attenzione alle famiglie e al bene comune

Gallorini2Il consiglio comunale ha approvato all’unanimità un atto di indirizzo a tutela delle famiglie I Popolari per Arezzo hanno chiesto di rimodulare le tasse in relazione al reddito dei nuclei familiare
AREZZO – All’ultimo Consiglio comunale destra e sinistra hanno trovato un punto d’incontro in un atto d’indirizzo sulla famiglia, presentato dal gruppo dei Popolari per Arezzo ed elaborato dall’omonima Associazione. Il capogruppo dei Popolari per Arezzo Luigi Scatizzi ha infatti visto approvare all’unanimità la proposta di richiedere ai parlamentari aretini di farsi promotori, presso le loro Camere di appartenenza, di un’iniziativa legislativa volta alla tutela dei nuclei familiari, con una rimodulazione della tassazione Irpef proporzionale all’effettivo reddito delle famiglie.
In tale periodo di difficoltà economica, spiega Andrea Gallorini, presidente dell’Associazione “Popolari per Arezzo”, è necessario introdurre un nuovo metodo di politica fiscale che preveda aliquote Irpef differenziate in relazione alle fasce di reddito e al numero di familiari a carico del contribuente.
«Sono felice che l’intero Consiglio abbia accolto questa proposta – afferma Gallorini. – La famiglia è la cellula fondamentale della società, dunque tale rimodulazione fiscale rappresenta un passo fondamentale per tutelarla e per garantirle appoggio istituzionale. In quest’ottica occorre attuare nuove politiche per la famiglia in grado di sostenere le giovani coppie, agevolarne la costituzione e rinnovare l’attenzione alle situazioni di maggior criticità».
Nel corso del Consiglio è stato approvato, con l’appoggio del Pd e del suo capogruppo Matteo Bracciali, anche un secondo atto d’indirizzo, sempre di iniziativa dei Popolari per Arezzo, sul tema del bilancio. La delibera in parola impegna il Sindaco e la Giunta a prevedere per il triennio 2013-2015 un bilancio di previsione meno tecnico ma maggiormente orientato verso il bene comune, con una forte attenzione al sociale e ai reali bisogni dei cittadini.
Uno dei perni della proposta, sottolinea Andrea Gallorini, fa riferimento alla necessità di avere un bilancio chiaro e trasparente, che lasci capire quali e quante risorse il Comune intende destinare al sociale, e verso quali ambiti d’intervento ha intenzione di agire.
Un’attenzione particolare è rivolta all’imposizione fiscale, con l’Amministrazione che si è impegnata a mantenere inviolate le attuali tariffe senza ulteriori incrementi portati da nuovi tipi di tassazione. «Quest’ultimo punto – conclude Gallorini – rappresenta un’importante tutela per i cittadini perché impedisce all’Amministrazione di introdurre nuove tasse senza che prima non sia stata ridotta l’imposizione fiscale attualmente vigente. Approvando questo atto d’indirizzo, il Comune si è assunto una forte responsabilità nei confronti della città e dei cittadini, impegnandosi a rimodulare il bilancio e orientandolo verso il perseguimento del bene comune».