I Popolari per Arezzo rinnovano l’impegno verso le frazioni

Gallorini2AREZZO – La nuova amministrazione dovrà dimostrare una rinnovata attenzione verso le frazioni e le eccellenze del territorio comunale. Tra queste, i Popolari per Arezzo inseriscono a pieno titolo anche il parco comunale di Lignano, un’area verde che si estende su circa 300 ettari di bosco sui monti sopra la frazione di Rigutino e che ha le carte in regola per tornare ad essere un punto di riferimento naturalistico per l’intera città. Il parco, soprattutto in località Rigutinelli, ha subito negli ultimi anni un’attenta opera di riqualificazione e di riorganizzazione da parte dell’amministrazione comunale, che ha permesso di attivare percorsi naturalistici e botanici, di predisporre aree attrezzate con giochi per bambini e per ristoro, e di valorizzare la presenza di numerose specie animali domestiche e selvatiche. L’area è così diventata un tesoro alla portata degli aretini, anche se purtroppo non è ancora molto utilizzata. Dai Popolari per Arezzo arriva allora la proposta di un ulteriore sforzo da parte dell’amministrazione per completare quest’opera con una campagna di conoscenza e di promozione rivolta ai cittadini, al resto della provincia e ai flussi turistici. In questo senso potrebbe essere importante riattivare una collaborazione con le scuole elementari comunali, per aprire il parco ai bambini e alle loro famiglie. «Il territorio aretino – spiega Andrea Gallorini, presidente dei Popolari per Arezzo, – vanta un importante tessuto economico, architettonico e naturalistico che fa perno anche sulle singole frazioni. Occorrono dunque idee e proposte per far fruttare questo patrimonio e per metterlo a disposizione dei cittadini e dei turisti». Un atro intervento richiesto dai Popolari per Arezzo per le frazioni riguarda il completamento della rotonda sulla Strada Provinciale 71 all’inizio del paese di Rigutino. Questa infrastruttura rappresenta un importante snodo del traffico locale e, soprattutto, un biglietto da visita per chi da Cortona arriva nel territorio comunale di Arezzo, dunque occorre una risistemazione per renderla maggiormente funzionale e per arricchirla. «Gli abitanti di Rigutino – aggiunge Gallorini, – hanno chiesto di terminare e impreziosire la rotonda per questioni estetiche e per l’immagine fornita dal nostro comune a turisti e viaggiatori. Basterebbero piccole attenzioni come l’installazione di un monumento e la decorazioni con piante e arbusti per ultimare uno snodo viario alle porte di Arezzo».

Decoro e sicurezza per le frazioni di Arezzo

GalloriniAREZZO – Le frazioni chiedono maggiore attenzione da parte dell’amministrazione comunale. Alle porte di Arezzo sono infatti necessari alcuni interventi di manutenzione, ordinaria e straordinaria, per garantire il decoro dei vari paesi e la sicurezza di chi vive fuori dalla città. Numerosi residenti hanno ultimamente segnalato ai Popolari per Arezzo alcune problematiche che riguardano con particolare urgenza le frazioni della Valdichiana aretina. Da Frassineto e Vitiano, ad esempio, le segnalazioni riguardano la manutenzione viaria perché sui cigli delle strade è presente una vegetazione alta e incontrollata che diminuisce la visuale delle carreggiate con il rischio di provocare incidenti. Questa situazione ha come conseguenza l’aumento della sporcizia di fossi e torrenti, generando i recenti ripetuti allagamenti in caso di forti piogge. Un’altra criticità è rappresentata dal degrado in cui versano i giardini pubblici di Rigutino e Vitiano, dove panchine e giochi per bambini giacciono rotti da alcuni anni e non sono stati mai sostituiti. I Popolari per Arezzo, attraverso il loro capogruppo Luigi Scatizzi, hanno dunque accolto questi disagi e hanno presentato un’interrogazione all’assessore ai lavori pubblici Franco Dringoli richiedendo un maggior interessamento nei confronti delle frazioni. «È ormai evidente come per il Comune le priorità siano gli interventi nella città di Arezzo – spiega Andrea Gallorini, presidente dei Popolari per Arezzo, – ma un livello minimo di manutenzione deve essere garantito, magari su chiamata, anche nelle frazioni. L’amministrazione dispone delle tasse sui servizi indivisibili anche di chi abita fuori dalla città, dunque è necessario stabilire un criterio di equità per garantire un programma di interventi su tutto il territorio comunale». Al termine dell’interrogazione, i Popolari per Arezzo hanno dunque chiesto alla giunta l’impegno nel progettare una serie di interventi nelle frazioni, quanto meno per garantire un’adeguata qualità della vita e una giusta sicurezza per coloro che le abitano.