I Popolari per Arezzo nel centrosinistra per il futuro della città

Popolari per Arezzo - Scatizzi, Gallorini e Grasso (4) OKAREZZO – Una forte spinta al rinnovamento dell’amministrazione comunale per renderla più efficiente e vicina ai cittadini. Mossi da questo obiettivo, i Popolari per Arezzo hanno deciso di portare il loro contributo al centro-sinistra in vista delle prossime elezioni amministrative, entrando a far parte di una coalizione che nasce con l’obiettivo di garantire alla città un progetto politico credibile e condiviso. Rappresentata in consiglio comunale da Luigi Scatizzi, l’associazione politico-culturale sta ultimando in questi giorni la sua lista autonoma che sosterrà il candidato a sindaco del Pd vincitore delle prossime primarie e che proporrà alla cittadinanza una rosa di candidati di matrice cattolica, europeista e riformista. All’interno della coalizione, i Popolari per Arezzo saranno infatti i portavoce di tale tradizione culturale e valoriale ispirata al popolarismo democratico e, partendo da questa base, collaboreranno anche con forze politiche più orientate a sinistra come “Arezzo in Comune” per stabilire un programma condiviso per rilanciare la città e il suo territorio. «Il centrosinistra ha bisogno di una ventata di rinnovamento – spiega Andrea Gallorini, presidente dei Popolari per Arezzo, – per improntare l’amministrazione della città in un modo radicalmente diverso: la macchina comunale deve essere resa più funzionale e più vicina ai cittadini, dimostrando capacità di ascoltare e di rispondere alle loro esigenze. In questo senso siamo soddisfatti della coalizione formata dal Pd perché aggrega tante forze desiderose di governare in maniera democratica, credibile e partecipata, trovando una forte coesione sui progetti per la città». I Popolari per Arezzo investono grande fiducia sul futuro candidato a sindaco, indicandolo coma la figura deputata a tenere unita la coalizione e a farsi garante dell’attuazione del progetto politico per la città. In cambio, le forze che si presenteranno unite alle prossime elezioni dovranno impegnarsi a garantirgli appoggio e collaborazione nell’attuazione del programma concordato, difendendolo da ogni forma di contrattazione, ricatto e condizionamento. «La fase più importante in vista delle elezioni – aggiunge Scatizzi, – riguarderà proprio la stesura del programma. Tutte le componenti della coalizione porteranno il loro contributo e le loro idee, dando vita ad un processo di riflessione e condivisione orientato al bene comune della città e dei cittadini». In questo senso, i Popolari per Arezzo presenteremo e difenderemo le idee racchiuse nel loro programma nato nei mesi scorsi dall’ascolto dei cittadini e dal confronto interno all’associazione, portando così il loro prezioso contributo alla coalizione e al futuro di Arezzo.

Un censimento sulla distribuzione dei defibrillatori in città

popolari5AREZZO – Un censimento sulla distribuzione dei defibrillatori nel territorio comunale. La proposta muove dai Popolari per Arezzo che, nel corso dell’ultima seduta comunale, hanno richiesto all’amministrazione l’impegno di mappare la presenza di questi strumenti salvavita nelle varie aree cittadine. Nel progetto ipotizzato dal consigliere comunale Luigi Scatizzi questo importante lavoro ha il duplice scopo di arrivare a conoscere precisamente la localizzazione dei defibrillatori e di provvedere al loro futuro posizionamento nei luoghi che al momento ne sono privi. «La mappatura – ha spiegato Scatizzi, – permetterà di sapere precisamente dove si trova il defibrillatore più vicino alle persone colpite da disturbo cardiaco, garantendo tempestività d’intervento e fornendo un fondamentale aiuto ai cittadini e ai turisti. Inoltre il censimento potrà essere utile per piazzare questi preziosi strumenti nel modo più capillare e razionale possibile sull’intero territorio comunale, andando a coprire le aree che ne sono sprovviste». L’idea dei Popolari per Arezzo è nata da una segnalazione dell’Ammi – Associazione delle Mogli dei Medici Italiani che ha recentemente donato un defibrillatore al Circolo Artistico di Arezzo e che, attraverso la propria presidente Tiziana Baldoncini e in collaborazione con il 118, ha avanzato la richiesta di avere un censimento sul posizionamento di questi strumenti. All’amministrazione è dunque richiesto di sostenere l’iniziativa agevolando l’attività di censimento e, successivamente, divulgando la mappa attraverso tutti i suoi canali: dal sito internet al periodico di informazione Aerre, arrivando ad una specifica campagna informativa promossa dalle varie aziende partecipate del Comune. «Per concludere – aggiunge Giovanni Grasso, vicepresidente dei Popolari per Arezzo, – l’amministrazione dovrebbe predisporre un elenco di siti in cui consigliare il collocamento dei defibrillatori provenienti dalle future donazioni, al fine di coprire coerentemente e capillarmente tutto il nostro territorio».

I Popolari per Arezzo alle elezioni con una lista autonoma

Popolari per Arezzo - Scatizzi, Gallorini e Grasso (4) OKAREZZO – I Popolari per Arezzo rompono gli indugi e annunciano che alle prossime amministrative presenteranno una loro lista autonoma. La decisione è nata dopo una serie di incontri e di riflessioni che hanno coinvolto tutti i soci e i tesserati dell’associazione politico-culturale, unanimi nel voler dar seguito anche nelle prossime elezioni al lavoro portato avanti in consiglio comunale dal capogruppo Luigi Scatizzi. Questo lavoro si è concretizzato negli ultimi anni nella presentazione di circa 260 interrogazioni su ogni tematica della vita cittadina e di numerosi atti di indirizzo tutti approvati. La lista dei Popolari per Arezzo, in via di definizione, proporrà alla cittadinanza una rosa di candidati uniti da una comune tradizione culturale e valoriale, ispirata al popolarismo democratico di origine cattolica, europeista e riformista. Uno dei punti di forza sarà la giovane età dei candidati, con un desiderio di rinnovare gli schemi della politica aretina espresso dallo stesso gruppo dirigente dell’associazione formato prevalentemente dall’entusiasmo e dalla freschezza di ragazzi con meno di 30 anni. «Come Popolari per Arezzo – spiega Andrea Gallorini, presidente dell’associazione, – daremo vita ad una lista capace di rappresentare le esigenze degli aretini, composta da persone che amano il proprio territorio e che vogliono impegnarsi in consiglio comunale portando una chiara forza di rinnovamento politico e amministrativo. Saremo aperti all’adesione e al contributo di coloro che si riconoscono nei valori del popolarismo e del cattolicesimo democratico, proponendoci come strumento di aggregazione e di integrazione per rispondere ai bisogni della città e dei cittadini».
Ad aver ulteriormente rinforzato questa scelta sono stati una serie di appuntamenti sull’intero territorio comunale, dal centro cittadino alle frazioni, che hanno permesso ai Popolari per Arezzo di incontrare migliaia di persone e di recepirne bisogni, esigenze e aspettative che saranno ora integrati nel loro programma politico. In questo senso sarà rivolta un’attenzione particolare verso i temi del sociale e dell’economia, con proposte di sostegno per le famiglie e per le piccole-medie imprese che da sempre sono la linfa della città. «Non saremo un centro moderato – aggiunge il vicepresidente Giovanni Grasso, – ma un centro riformatore e popolare che, con forza e passione, vuole riportare il Comune ad essere più vicino alla gente. Negli ultimi anni tante promesse sono state disattese in ambito sociale e economico, creando malcontento e delusione: il nostro obiettivo è di invertire questa tendenza avviando un processo democratico che parta dal basso e che permetta ai singoli cittadini di diventare parte attiva della vita politica e della soluzione dei problemi della città».