Una rinnovata attenzione alle famiglie e al bene comune

Gallorini2Il consiglio comunale ha approvato all’unanimità un atto di indirizzo a tutela delle famiglie I Popolari per Arezzo hanno chiesto di rimodulare le tasse in relazione al reddito dei nuclei familiare
AREZZO – All’ultimo Consiglio comunale destra e sinistra hanno trovato un punto d’incontro in un atto d’indirizzo sulla famiglia, presentato dal gruppo dei Popolari per Arezzo ed elaborato dall’omonima Associazione. Il capogruppo dei Popolari per Arezzo Luigi Scatizzi ha infatti visto approvare all’unanimità la proposta di richiedere ai parlamentari aretini di farsi promotori, presso le loro Camere di appartenenza, di un’iniziativa legislativa volta alla tutela dei nuclei familiari, con una rimodulazione della tassazione Irpef proporzionale all’effettivo reddito delle famiglie.
In tale periodo di difficoltà economica, spiega Andrea Gallorini, presidente dell’Associazione “Popolari per Arezzo”, è necessario introdurre un nuovo metodo di politica fiscale che preveda aliquote Irpef differenziate in relazione alle fasce di reddito e al numero di familiari a carico del contribuente.
«Sono felice che l’intero Consiglio abbia accolto questa proposta – afferma Gallorini. – La famiglia è la cellula fondamentale della società, dunque tale rimodulazione fiscale rappresenta un passo fondamentale per tutelarla e per garantirle appoggio istituzionale. In quest’ottica occorre attuare nuove politiche per la famiglia in grado di sostenere le giovani coppie, agevolarne la costituzione e rinnovare l’attenzione alle situazioni di maggior criticità».
Nel corso del Consiglio è stato approvato, con l’appoggio del Pd e del suo capogruppo Matteo Bracciali, anche un secondo atto d’indirizzo, sempre di iniziativa dei Popolari per Arezzo, sul tema del bilancio. La delibera in parola impegna il Sindaco e la Giunta a prevedere per il triennio 2013-2015 un bilancio di previsione meno tecnico ma maggiormente orientato verso il bene comune, con una forte attenzione al sociale e ai reali bisogni dei cittadini.
Uno dei perni della proposta, sottolinea Andrea Gallorini, fa riferimento alla necessità di avere un bilancio chiaro e trasparente, che lasci capire quali e quante risorse il Comune intende destinare al sociale, e verso quali ambiti d’intervento ha intenzione di agire.
Un’attenzione particolare è rivolta all’imposizione fiscale, con l’Amministrazione che si è impegnata a mantenere inviolate le attuali tariffe senza ulteriori incrementi portati da nuovi tipi di tassazione. «Quest’ultimo punto – conclude Gallorini – rappresenta un’importante tutela per i cittadini perché impedisce all’Amministrazione di introdurre nuove tasse senza che prima non sia stata ridotta l’imposizione fiscale attualmente vigente. Approvando questo atto d’indirizzo, il Comune si è assunto una forte responsabilità nei confronti della città e dei cittadini, impegnandosi a rimodulare il bilancio e orientandolo verso il perseguimento del bene comune».

I Popolari per Arezzo assicurano appoggio all’operato di Andrea Sereni

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AREZZO – Pieno sostegno all’operato e alle decisioni di Andrea Sereni, il nuovo presidente della Camera di Commercio di Arezzo. Ad assicurarlo sono i Popolari per Arezzo che, attraverso il proprio consigliere comunale Luigi Scatizzi, esprimono soddisfazione ed entusiasmo per l’elezione dell’imprenditore aretino alla guida dell’importante ente camerale. «Abbiamo sempre sostenuto la candidatura di Sereni – afferma Scatizzi, – ritenendolo la persona più adatta per ricoprire tale ruolo con responsabilità e competenza. A convincerci delle qualità umane e imprenditoriali di Sereni sono stati le sue precedenti e positive esperienze a capo di Arezzo Fiere e Congressi e della Cna, dunque i Popolari per Arezzo rivolgono al neopresidente i complimenti e gli auguri per un buon lavoro al servizio del territorio e dell’economia locale». I Popolari per Arezzo confidano che questo cambio possa permettere alla Camera di Commercio di lasciare da parte le vecchie battaglie tra le diverse associazioni e di inaugurare una nuova stagione all’insegna dell’unità tra tutte le realtà del comparto economico aretino. La Camera di Commercio è infatti tra i pochi enti che dispongono di risorse finanziarie in grado di favorire condizioni di un rilancio e di uno sviluppo economico del territorio, dunque è necessario sfruttarle per unire le varie parti e per dare nuova linfa alla vocazione manifatturiera aretina. «È importante – conclude Scatizzi, – che tali risorse siano gestite con responsabilità e competenza, creando sinergie tra il mondo produttivo, il mondo del lavoro e tutti i soggetti istituzionali e associativi del nostro territorio (associazioni di categoria, sindacati, associazioni no-profit…). Razionalizzando gli sforzi di tutti e indirizzandoli verso un fine comune sarà infatti possibile favorire quelle condizioni in grado di rinvigorire le tante eccellenze del nostro territorio, di far nascere nuove imprese e, soprattutto, di rilanciare l’economia attraverso la creazione di nuovi posti di lavoro per i giovani».