Popolari per Arezzo, un’assemblea per confrontarsi sulla vita della città

Popolari per ArezzoAREZZO – Aprirsi alla città e confrontarsi sui problemi di Arezzo. Sono questi i due principali obiettivi che hanno spinto i Popolari per Arezzo ad organizzare la prima assemblea ufficiale dell’associazione, un appuntamento aperto all’intera cittadinanza in programma sabato 12 ottobre, alle 16.00, presso la sede dell’ex circoscrizione in piazza Giotto. I protagonisti dell’evento saranno gli stessi fondatori dei Popolari per Arezzo e il consigliere comunale Luigi Scatizzi che sfrutteranno questo primo momento assembleare per incontrare i cittadini e per coinvolgerli nel progetto politico e culturale che anima l’associazione. «I Popolari per Arezzo presenteranno le loro idee per la crescita e per il miglioramento della nostra città – spiega Scatizzi. – Nel corso dell’assemblea avremo modo di illustrare alla cittadinanza il programma dell’associazione, di condividere l’attività svolta fino a questo momento e di confrontarsi su vari temi della vita politica, sociale ed economica di Arezzo». L’intenzione dei Popolari per Arezzo è di coinvolgere nell’associazione tutte quelle persone desiderose di vivere attivamente la vita politica cittadina, garantendo loro la possibilità di portare contributi e idee per un comune cammino di crescita orientato al bene della città e dei cittadini. Dialogo e confronto saranno gli strumenti utilizzati per raggiungere questo obiettivo e per formulare interventi, idee e proposte che saranno poi istituzionalizzati in Comune dallo stesso consigliere Scatizzi. «Stiamo vivendo una fase storica di distacco e di disillusione nei confronti della politica – conclude Lorenzo Roggi, segretario dei Popolari per Arezzo, – ma noi vorremmo andare controcorrente e dar vita con la nostra associazione ad un processo democratico che coinvolga in prima persona i cittadini e che generi in loro il desiderio e il piacere di partecipare e di portare il loro contributo alla vita pubblica. Alla luce di tutto questo, siamo felici di invitare alla nostra prima assemblea tutti coloro a cui sta a cuore la crescita e il miglioramento della città».

Incontro e partecipazione: la prima assemblea dei Popolari per Arezzo

Popolari per Arezzo2AREZZO – I Popolari per Arezzo si presentano alla città. L’associazione, nata dall’impegno di un gruppo di ragazzi e dall’esperienza in consiglio comunale di Luigi Scatizzi, è intenzionata a coinvolgere nella propria attività tutti gli aretini desiderosi di vivere attivamente la politica cittadina e, per raggiungere questo obiettivo, ha indetto la sua prima assemblea ufficiale. L’evento, aperto ai soci e all’intera cittadinanza, è in programma sabato 12 ottobre, alle 16.00, presso la sede dell’ex circoscrizione in piazza Giotto. Incontro e partecipazione saranno le parole chiave di un’assemblea che permetterà ai Popolari per Arezzo di presentare il programma dell’associazione, di condividere l’attività svolta fino a questo momento e di confrontarsi su vari temi della vita politica, sociale ed economica della città. «Vogliamo che il singolo cittadino torni ad essere al centro dell’azione politica – spiega Andrea Gallorini, presidente dei Popolari per Arezzo. – La nostra associazione si ispira a una cultura cattolica, riformista ed europeista, con l’intenzione di aprirsi ai contributi e alla partecipazione del maggior numero possibile di persone. Questa prima assemblea rappresenterà un bel momento per far conoscere i Popolari per Arezzo e per coinvolgere tutti quei cittadini che, ritenendosi in linea con i nostri ideali, vogliono partecipare in prima persona alla vita della città, portando alla luce problemi o facendosi promotori di proposte che poi presenteremo in Comune tramite il nostro consigliere Scatizzi». Nel corso dell’assemblea sarà aperto anche un dialogo su numerose tematiche della città, con le esigenze e le problematiche vissute dagli aretini che stimoleranno il dibattito politico con l’obiettivo di avviare una proficua azione di miglioramento della vita cittadina. In quest’ottica si inserirà anche un intervento dello stesso Scatizzi che condividerà il proprio lavoro all’interno del consiglio comunale e che raccoglierà nuovi spunti per futuri interventi, interrogazioni e atti d’indirizzo da presentare alla giunta. «L’assemblea rappresenterà anche il momento in cui apriremo ufficialmente il nostro tesseramento – conclude il vicepresidente Giovanni Grasso. – Chi condividerà il nostro progetto e sarà intenzionato a portare il proprio contributo e le proprie idee all’associazione, avrà l’occasione di iniziare con i Popolari per Arezzo un comune cammino di crescita tutto orientato al bene della città e dei cittadini».

Inizia il primo tesseramento dei Popolari per Arezzo

Simbolo PopolariAREZZO – Inizia la prima campagna di tesseramento dei Popolari per Arezzo. Nati dall’impegno politico di un gruppo di ragazzi e dall’esperienza in consiglio comunale di Luigi Scatizzi, i Popolari per Arezzo hanno costituito un’associazione che ha avviato la propria attività nel corso dell’ultima estate con l’obiettivo di rielaborare e rilanciare il popolarismo sul territorio aretino. Ad ispirare l’operato dei Popolari è una cultura cattolica, riformista ed europeista che mira a cogliere le esigenze e i problemi vissuti dagli aretini per stimolare il dibattito politico e per avviare un’azione di miglioramento orientata al bene comune. Democrazia e partecipazione sono le due parole chiave che guidano l’azione dell’associazione che, per concretizzare il proprio operato, ha avviato il tesseramento per coinvolgere tutti coloro desiderosi di portare il proprio contributo attivo al servizio della città e della collettività. «Vogliamo esser protagonisti di un’opera di miglioramento e di riforma – spiega Andrea Gallorini, presidente dei Popolari per Arezzo. – Per riuscirvi sogniamo di coinvolgere in questo progetto il maggior numero di cittadini che, condividendo i nostri ideali, potranno partecipare attivamente alla vita della città portando alla luce problemi o facendosi promotori di proposte e di iniziative che poi presenteremo in Comune tramite il nostro consigliere Luigi Scatizzi. Il tesseramento rappresenta dunque un bel momento per riaccendere la partecipazione alla vita politica, riscoprendo una dimensione in cui ogni cittadino non si limita ad essere uno spettatore dei molteplici problemi della società ma diventa un protagonista attivo della vita della città». Nei primi mesi di attività i Popolari per Arezzo hanno dimostrato il loro impegno sui più svariati temi della vita cittadina, con numerosi interventi, interrogazioni e atti d’indirizzo presentati in ambiti quali il bilancio, la sanità, la mobilità, la famiglia, il lavoro, l’economia, il turismo e l’ambiente. Per il futuro l’obiettivo è di promuovere momenti pubblici di riflessione e di formazione per permettere agli aretini di maturare una coscienza politica, di confrontarsi e di portare il loro contributo. «I cittadini si sentono sempre più esclusi dalla vita politica – aggiunge il vicepresidente Giovanni Grasso. – Noi vogliamo proporre un’inversione di rotta riscoprendo i valori del popolarismo e del cattolicesimo democratico e tornando alle radici della vera politica, quella il cui unico interesse era il bene del territorio e della comunità».